Bernardino Caimi

Bernardino Caimi

Al padre francescano Bernardino Caimi si deve l’ideazione e l’avvio dei lavori di realizzazione della chiesa di Santa Maria delle Grazie e del Sacro Monte. Pare che la sua nascita possa attestarsi nell’area della Lomellina e che possa fissarsi verso il 1425. Notizie più certe si hanno invece circa la sua presenza nel convento francescano di Sant’Angelo a Milano tra gli anni ’60 e ’70 del XV secolo. I documenti riportano la grande stima e la fiducia che i confratelli, e addirittura il Pontefice, riponevano in lui, tanto da affidargli missioni in territori difficili (come la Calabria, la Bosnia, la Croazia) finchè papa Sisto IV lo scelse per predicare una crociata contro i turchi. Dal 1478 fu commissario e custode di Terra Santa, un incarico che gli permise di conoscere molto bene i santi luoghi: sarà forse questo il motivo per cui, arrivato a Varallo (ca. 1486), avrà l’occasione di idearne una riproduzione fedele al fine di favorire nei fedeli valsesiani una immedesimazione con le vicende narrate nelle Sacre Scritture.
Morì, presumibilmente, il 9 febbraio del 1500, e sin da subito si formò intorno alla sua persona una sorta di culto, alimentato da un alone di santità grazie al quale è venerato sin dal 1514 come beato.